logo
Assicurare un Ambiente di Lavoro Sicuro: Il Ruolo Cruciale dell'Indagine Fonometrica - Finasser
4276
post-template-default,single,single-post,postid-4276,single-format-standard,bridge-core-2.9.0,qode-page-transition-enabled,ajax_fade,page_not_loaded,,qode_grid_1300,side_area_uncovered_from_content,footer_responsive_adv,qode-content-sidebar-responsive,qode-theme-ver-27.4,qode-theme-bridge,wpb-js-composer js-comp-ver-6.7.0,vc_responsive
Assicurare un Ambiente di Lavoro Sicuro: Il Ruolo Cruciale dell’Indagine Fonometrica;

Assicurare un Ambiente di Lavoro Sicuro: Il Ruolo Cruciale dell’Indagine Fonometrica

fonometria

Assicurare un Ambiente di Lavoro Sicuro: Il Ruolo Cruciale dell’Indagine Fonometrica

Nell’ambito della sicurezza sul lavoro, garantire un ambiente professionale sicuro non riguarda solo l’incolumità fisica dei lavoratori, ma anche quella mentale. Una questione cruciale in questo contesto è il rumore: qualsiasi tipo di suono o rumore, che sia causato da vociare, musica o attività industriale, artigianale o commerciale, può non solo minacciare la salute di chi è esposto, ma anche influenzare negativamente la produttività sul posto di lavoro, arrecando danni sia alle persone che alle aziende.

Effettuare un’indagine fonometrica rappresenta il metodo fondamentale per verificare se i livelli di disturbo rientrano nei parametri stabiliti dalla Legge quadro n. 44795. Le misurazioni ottenute sono spesso utilizzate anche in sede giudiziaria per dimostrare l’inquinamento acustico e richiedere eventuali risarcimenti danni.

Ma cosa prescrive esattamente la legge in materia?

Come avviene la valutazione dell’esposizione al rumore? Chi è autorizzato a effettuare una perizia fonometrica e quando questa deve essere svolta?

Il rumore, ai sensi del D.Lgs. 81/08, è definito considerando due fattori principali: la rumorosità, che comprende sia il rumore che la quota vibrazionale e il tempo di esposizione giornaliero e settimanale dei lavoratori al rumore. Il livello di esposizione giornaliera al rumore (L’ex 8h) è stabilito dal Testo Unico sulla Sicurezza e deve essere compreso tra 80 e 87 dB, con picchi di rumorosità tra 135 e 140 dB. Se i livelli rilevati superano tali soglie, è necessario notificarlo per iscritto al titolare dell’azienda e al Comune.

Chiunque effettui un’indagine fonometrica deve essere un tecnico competente in acustica, regolarmente iscritto nell’apposito elenco speciale regionale. Inoltre, lo strumento utilizzato deve essere un fonometro di Classe I, rispettando rigorosi parametri di qualità per garantire la validità legale della perizia.

Il processo di perizia fonometrica coinvolge la calibrazione dello strumento e la raccolta di misurazioni specifiche per ogni fonte di rumore. I dati raccolti vengono quindi elaborati per ottenere una misurazione basata sulle 8 ore lavorative. Sulla base dei risultati, vengono implementate misure preventive e protettive.

fonometria e vibrazione
fonometria e vibrazione

L’indagine fonometrica è obbligatoria in tutti i casi in cui il rumore possa superare gli 80 dB a seguito della valutazione del rischio rumore. Inoltre, tale valutazione e l’indagine fonometrica devono essere aggiornate almeno ogni 4 anni o prima, in caso di significativi cambiamenti che ne possano rendere obsoleta la precedente versione, o su richiesta del Medico Competente.

Assicurare un ambiente di lavoro sicuro è un imperativo per proteggere la salute e il benessere dei lavoratori, nonché per garantire la produttività e la competitività delle aziende.